Sono tornata.
Davvero, sono io, sono qui. Sono stata via dal blog e da tutto ciò che vi gravita attorno per un sacco di tempo, molto probabilmente perchè avevo fatto il pieno, ne ero satura, mi ero stufata. Beh, ora sono di nuovo qui.
In realtà, sono settimane che penso di ricominciare a scrivere, di sistemare il blog, di restituirgli lo splendore e la vitalità di un tempo... (ma quali?), però c'erano due cose che ogni volta frenavano i miei slanci. Uno, l'idea di dover scrivere di tutto quello che è successo durante questo intervallo: troppe cose, troppo difficili da raccontare così, a distanza di tempo, quando le impressioni del momento si sono sedimentate e ritrovarle richiede uno sforzo notevole. Due, la mancanza di una cornice adatta, dell'abito giusto, di una mise studiata ad hoc: in sostanza, di un template personalizzato, ché dopo il crollo del penultimo e la scomparsa improvvisa del suo temporaneo successore mi sono arresa e ho lasciato perdere. Pigrizia dunque, in entrambi i casi.
Poi però, qualcuno mi ha suggerito che poteva non esserci bisogno di parlare del tempo trascorso tra l'ultimo post e questo, che gli eventi importanti sarebbero comunque affiorati nel racconto della mia vita quotidiana e questo mi ha tolto un peso. Del resto, qui non ci sono regole...o meglio, le uniche regole che ci sono le stabilisco io e dunque decido di non scrivere della mia laurea, del compleanno, del nuovo lavoro e di tutte quelle cose di cui avrei voluto puntualmente tenere informati i miei soliti venticinque lettori.
Intanto sto aspettando un template su commissione, sempre che arrivi...
Che altro dire... Nulla. Il mal di testa mi sta sgretolando le tempie, meglio che vada a dormire.
Buonanotte.